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Come promesso l’anno scorso sono tornato a Tallinn per il ventennalle delle Simple Session! Vent’anni sono tanti, tantissimi se si parla di un evento di sport freestyle, l’unico evento più longevo che mi viene in mente sono gli X Games e lo sono di poco con la differenza che le Simple sono organizzate da un pugno di persone in un paese che ha meno di un ventesimo della popolazione statunitense.

Risto Kalmre e gli altri se ne fregano dei numeri e continuano ad organizzare uno delle competizioni più hardcore e ambite che esistano al mondo, non si vedono tutti i giorni i rider più forti al mondo che commentano i post come bambini in cerca di un invito che fin’ora gli è sfuggito. Le Simple infatti sono una competizione ad invito, anche se quest’anno si sono organizzati dei contest satelliti che hanno permesso a qualche volto nuovo di partecipare alle qualifiche con i propri idoli, speriamo di riuscire a convincere gli organizzatori a fare altrettanto qui in Italia per il prossimo anno.

Qui non ci sono punti l’UCI ne un montepremi allettante come all’ultimo Chimera A Side in Giappone (90000 $!!). Quel che c’è sono i migliori atleti al mondo di bmx e skate che continuano a tornarci semplicemente per l’atmosfera che si respira, i party e le bellezze che l’Estonia ha da offrire 😉Si dorme poco, si lavora un sacco (dentro e fuori dall’arena) e più di tutto ci si diverte come tra vecchi amici, come un’unica community.

E’ il mio secondo anno ed ormai tutti mi sono entrati nel cuore, quest’anno ho trovato i nostri Ivan Federico e Diego Fiorese nello skate e un sacco di amici in Bmx, primi fra tutti i matti australiani Alec Danelutti e Jake WallworkAtterrato a Tallin all’una di notte di Venerdì e alle 9 ero già in arena per le practice, sessioni in cui ci si può avvicinare al massimo all’azione senza rischiare di rovinare la run a qualcuno.

Quest’anno il park, disegnato per la quattordicesimo anno di fila da Nate Wessel era assolutamente fantastico, un’enormità in dimensioni e numero di possibili linee, un design inclusivo di elementi street ed elementi park, con sezioni dedicate a chi ama i trick tecnici ed enormi hip per air pazzeschi, il tutto condito da un gap centrale che ha stregato tutti skater, bmxer, pubblico e fotografi!

11 ore ininterrotte di shooting, che mettono a dura prova i mezzi tecnici e i fotografi, così la prima sera ho schivato il party e mi sono rifugiato in camera a riposare e sistemare la marea di foto scattate. Il giorno dopo la routine si ripete, alle 9 in arena, riunione con i rider e l’organizzazione e poi via alle qualifiche. Ivan si qualifica in ottava posizione con un ottima run che fa presagire cosa abbia in mente per domani, in bmx street Courage Adams fa esplodere l’arena con una run incredibile, anche per i suoi livelli. In park rimangono fuori invece Jake e Alex, quest’ultimo davvero sfortunato manca la finale per un solo spot e pochissimi punti. Deve comunque essere orgoglioso di se per il riding che ha fatto vedere a soli 19 anni, infatti tutti i big si complimentano con lui. Andate a seguirlo su instagram.

Trovo in tribuna @ilbuttabmx ed un suo amico che si aggregano a me per andare a mangiare una pizza al Vapiano insieme ad Alec e Jake. A mezzanotte festeggiamo il compleanno di Rim Nakamura e rimaniamo li ancora un’oretta innaffiando il tutto con una quantità spropositata di birre e non solo, gli australiani dominano il campo. Birre alla mano ci trasferiamo tutti al Club Hollywood come da tradizione, telefono pieno di video non divulgabili e mal di testa di prassi la mattina dopo.

Mi sveglio non sapendo nemmeno dove mi trovo, arranco in arena dove trovo tutti stesi sui divanetti in tribuna giudici, a quanto pare non sono l’unico ad essere in hangover, la nottata ha fatto le sue vittime…io però a differenza dei rider mi son dovuto mettere presto al lavoro, c’erano le finali!

Nello skate Daniel Leon strappa finalmente la sua prima vittoria dopo 5 anni di podi, secondo Ke Chaud Johnson terzo Tyler Edtmayer. Quinto il nostro Ivan sfortunato nelle sue due runs, lo tradisce un transfert che nei due giorni precedenti aveva già chiuso venti volte.

Subito dopo cominciano le bmx ed io sono l’unico fotografo a seguire entrambi gli sport 😅 A differenza degli X Games, qui le ragazze hanno un vero e proprio contest, Sister Session con trofei e premi pari alle categorie maschili, l’Estonia ha qualcosa da insegnare. Le girls non deludono in quanto a spettacolo, finisce prima Nikita Ducarroz, seconda Minato Oike e terza Lara Lessman, fresca fresca di ingresso in RedBull.

In park invece vince super meritatamente il birthday boy Rim, con una delle sue run tutte combo, sopravanza di un paio di punti lo spettacolare Brandon Loupos e chiude il podio il campione dell’anno scorso Boyd Hilder, l’unico che compete ad altissimi livelli sia in street che in park.


Nella bmx street si riconferma campione Felix Prangeberger con una run paurosa, su tutti voglio nominare il cab 7 sulla piccola piramidina, Secondo Broc Raiford con un gap enorme in 36 e terzo Alex Donnachie con un double peg to gap che doveva essere visto di persona per apprezzarlo pienamente.

Menzione d’onore per il simpaticissimo Brian Fox sesto, che finalmente è ritornato alle competizioni internazionali dopo l’infortunio al ginocchio e l’operazione dell’anno scorso, son davvero contento di vedere un ragazzo simpatico come lui ritrovare il sorriso dopo la sua run, in cui ci ha deliziato con quel flip-whip sul vulcano! Doccia nello champagne per i podi e poi si ripete l’accoppiata Vapiano-Hollywood, da lì diretti per il volo verso casa, mente gli street rider si dirigono quasi tutti a Barcelona per una settimana di filming e jam, beati loro, io ritorno in ufficio per la mia vita normale.

Ormai è appuntamento fisso, SIMPLE SESSION 21, 6-7Febbraio 2021, io ci sarò, e voi?

Mi risentirete presto, FISE Montpellier è ormai dietro l’angolo!

Stay tuned