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Simple Session è il primo grande evento dell’anno e porta gente dal tutto il mondo in un paese che normalmente non visiterebbero, soprattutto d’inverno. Ma che siate alla Saku Suurhalle o al club Hollywood non vi accorgerete di quanto freddo fa fuori!


La presenza di BMXers e skater per tutta Tallinn rende l’atmosfera di una reunion, in cui tutti fanno i conti dell’anno passato e provano a partire con il piede giusto per la nuova stagione.
Con 150 riders da 30 paesi è uno degli eventi più internazionali sul pianeta, non mancano dozzine di medagliati X Games, vincitori del Dew Tour, campioni mondiali e vincitori delle precedenti edizioni, con l’aggiunta di una spruzzata dei migliori local che come al Fise avranno l’occasione di girare con i propri idoli
Inutile dirvi che con così tanti rider il giorno di qualificazione è stato davvero lungo, ma il livello di riding mi ha mantenuto sveglio e attivo, non mi sono nemmeno accorto di essere rimasto a fotografare ininterrottamente per più di 12 ore!!
Merito anche del park disegnato da Nate Wessel (designer degli X-Games), un enorme park che combina design e transition tipici dei park Bmx con rail e gap dello street skate.
Per la struttura del contest quest’anno si è deciso che anche in qualifica ogni rider avrà le sue due run, con il punteggio dato sull’overral impression di entrambe le run, nessuna Jam quindi, anche per evitare il pericolo di scontri e infortuni.
Alle qualifiche ho trovato il nostro Ivan Federico che rivedo dopo 10 anni, dal CIS al Wavepark di Mogliano V.to alla Saku Arena di Tallinn ne ha fatta di strada, oggi è uno degli skater più apprezzati della scena, con uno stile proprio che a me piace davvero molto.

Nel pomeriggio è arrivato anche Kaine Mitchell, rider inglese che avrete cominciato a riconoscere nei miei report. Kaine secondo me ha un potenziale enorme, ero convinto che Simple Session fosse la sua prima occasione del 2019 per mettersi in mostra ma purtroppo il mio bro si è infortunato in practice il giorno prima del mio arrivo in Estonia, appena scambiamo due parole mi è chiaro che la frittata è fatta, la caviglia di Kaine è gonfia e tumefatta, anche se ormai ho imparato a conoscerlo e so che stringerà i denti e cercherà comunque di fare il possibile, è un ragazzo che si ferma davanti a nulla (andatevi a rivedere in che condizioni ha partecipato e vinto al NASS)
Sono piacevolmente sorpreso di vedere anche delle ragazze, per la prima volta in assoluto qui alle Simple Session infatti, si terrà un contest separato: Sister Skate Session


Mentre i rider girano io cerco le posizioni migliori, infatti mi sarà permesso di entrare in park soltanto il sabato, nelle finali di domenica dovrò rimanerne ai margini e sono quindi costretto a lavorare d’anticipo per cercare qualche bella inquadratura.
A tarda sera quando usciamo dall’arena ho percorso 9km e 40 piani, il giorno dopo sarà necessaria una lunga sveglia e una passeggiata defaticante per Tallinn, ne ho approfittato per fare il turista un paio d’ore e andare a vedere la città vecchia, sulle sponde del baltico.
All’ora di pranzo corsa in taxi a prendere l’attrezzatura e via di nuovo in arena, è ora di finali!
Si comincia con le ragazze, la giovanissima giapponese Sky Brown (Nike) porta a casa la vittoria, utilizzando tutto il park con i suoi air e i suoi flip tricks. 10 anni e già tanto stile, si mette dietro le più grandi Keet Oldenbeuving NED (Meow) seconda e Ksenia Maricheva RUS (Union) terza…facendosi prendere dal campanilismo direi che avrei visto benissimo Asia Lanzi a rappresentare l’Italia in questo contest…se lo pensate anche voi fatelo sapere agli organizzatori, magari l’anno prossimo la vedremo tra le protagoniste!
Per lo skate meritatissima la vittoria di Liam Pace USA (Monster) con le sue speed lines, l’eggplant sull’estensione del quarter gigante e un coreografico 540 sulla Visit Estonia spine, argento per Greyson Fletcher USA (Element) davanti al vincitore del FISE 2018 Joseph Garbaccio FRA (Jart) che stavolta deve accontentarsi del bronzo.



In BMX Street ha vinto Felix Prangenberg GER (Wethepeople) con un sacco di grind e ledge, argento per Matt Ray USA (Subrosa) che forse è stato penalizzato un po’ per i troppi trick da park, e Justin Spriet USA (Fit Bike Co) bronzo.
Johnny Raekes USA (Fiend BMX) si aggiundica il BMX Street Best Trick, con un tooth hanger over pegs hard 180 crankflip.


In BMX park la scena è stata completamente dominate da Boyd Hilder AUS (Federal), meritatissimo Oro con dei trick assurdi tipo bar-impalcatura(4m di altezza)-bar e un impressionante one hander cannonball, protagonista di una mia foto di cui sono fiero 😉 . Secondo l’eterno Daniel Dhers VEN (Red Bull) e terzo Kenneth Tencio CRI (Red Bull) che vince anche il Pumped BMX Pro BMX Park Best Trick contest con il suo flair drop-in transfer.
Alex Hiam AUS (Colony BMX) vince l’Epic Estonia Trip best trick prize con un tailwhip to footjam tailwhip over fakie sulla spina Visit Estonia.

A corollario delle finali c’è stata anche la Legend Session, con Tony Hawks, Dave Duncan e Pat Duffy che hanno dimostrato come ci sappiano ancora fare. Tony a fine session ha lanciato la tavola tra il pubblico e il destino ha voluto che finisse tra le mani dei miei compari, gli unici 2 italiani sugli spalti! In estasi come un bambino sono corso da loro, ho recuperato la tavola e l’ho fatta autografare da Birdman!

Non potete capire l’emozione che ho provato stringendo tra le mani una cosa che da bambino sognavo, Tony (e il suo gioco) sono stati il mio primo contatto con il freestyle, ed è lì che ho capito che avrei dedicato la mia fotografia a questi sport! Anche se da buoni amici abbiamo diviso il bottino in 3 (farà un mese a casa di ognuno) penso sia stato uno dei giorni più fighi e allo stesso tempo assurdi della mia “carriera”

Nel 2020 Simple Session festeggerà i 20 anni, so che è fra un anno ma cominciate a guardare per offerte sui voli, vi aspetteranno un’altro park disegnato da Nate Wessel, ancora più party all’Hollywood e lo spettacolo portato dai rider… le date sono già state annunciate, 8-9 Febbraio 2020 TALLINN!

Venite, noi ci saremo di sicuro!