04:45: Partenza da Mestre e 16 ore di Flixbus per raggiungere Montpellier.

…io odio gli autobus, ma l’amore per il Freestyle mi fa superare tutto: Ragazzi vado al F.I.S.E!!!

Evento che, con un budget di 23 Mln di euro, attira centinaia di migliaia di spettatori NON paganti. Ingresso al festival completamente gratuito, a pagamento solo tribune VIP a prezzi popolarissimi.

09 Maggio: Dopo il lungo viaggio, tra risaie piemontesi e alpi francesi, arrivo a destinazione. La VFL House é in pieno centro storico, mi aspettano un paio di km con bagagli e la fidata Longboard “Loaded Tan~Tien”.

Arrivo distrutto ma per fortuna affianco alla VFL House c’è il Triskell, movimentato locale di Montpellier con ottima compagnia e fantastiche birre.

Montpellier ospita questo Festival da 20 anni; c’è cultura per il Freestyle e ci si sente bene accetti. Dai bimbi delle elementari alle signore attempate nessuno risparmia i complimenti per l’invasione di Riders da tutto il mondo.

Si respira una fantastica atmosfera! Devo recuperare le forze, domani è il secondo giorno e parto già in ritardo sul resto della truppa dei media.

 

10 Maggio: Seguo le pre-qualifiche “UCI BMX Freestyle Park World Cup”; c’è la Nazionale italiana BMX Freestyle: Alessandro Barbero, Vittorio Ludovico Germano Galli, Bettassa Emmanuel e Francesco “Mongi” Mongillo.

Purtroppo una giornata storta, tutti e 3 non ce la fanno, ed oltretutto “Mongi” prende una botta chiudendo frontflip, menomale nulla di grave.

Riesco strappargli un’intervista esclusiva, per quanto goliardica…grande “Mongi”… abbiamo fatto ridere tutto il Backstage anche se non capivano l‘italiano!

11 Maggio: Appena sveglio mi gusto la finale “BMX Freestyle – UCI BMX Freestyle Park World Cup Women” con Oike Minato prima a mettere in riga Nikita Ducarroz e Lara Lessmann. Quarta la 16enne prodigio Hanna Roberts tradita dal suo Flaire.

Giornata negativa per la nostra Nazionale “BMX Freestyle – UCI BMX Freestyle Park World Cup Pro”: Barbero buca la gomma nella prima Run e compromette la seconda con un errore. Questo lo fa scivolare oltre il limite dei 24 qualificati, per lui Montpellier finisce qui.

Chiudo la mia seconda giornata con i ragazzi della Nazionale, a tifare Diego Caverzasi in “Finale MTB – SLOPESTYLE Pro”, chiude 3° a 83.00 punti con una stupenda run. Davanti a lui Tomas Lemoine e Nicholi Rogatkin.

 

12 Maggio: A mezzogiorno “BMX street” Amateur e Pro, dove girano i migliori del mondo: Denis Enarson, Chad Kerley, Bruno Hoffman e Dan Lacey.

Michele Cajatta, arrivato la mattina alle 08:00 senza dormire, affronta le sue run piazzandosi 20°, davanti a Victor Peraza!
Come se non bastasse la sera è anche andato a fare Party, sempre senza dormire, grande Michele!

Giusto il tempo per un super hot-dog+pulled pork e mi avvio verso il clou del F.I.S.E.: “Spine Ramp Master Contest”, ma causa pioggia viene messo in stand-by e l’attesa diventa un party improvvisato animato dai PRO per tenere caldo il pubblico.

Il diluvio non molla e obbliga ad annullare l’evento premiando i Riders secondo la classifica delle qualifiche.

Mi sono divertito come un matto, ho rubato interviste al canale francese SFR e impallato la telecamera della diretta!!!

Sotto il diluvio ci rifugiamo, Media e Riders, in un locale a “chillare” e Nikita Ducarroz mi inviata pure al “Party-Pro” ma nella speranza in un cambio Meteo per le finali di domani…declino l’invito.

13 Maggio: Mi sveglio con la pioggia e l’Ufficio Stampa comunica che alle 11:00 verrà presa una decisione su le finali. Con ancora qualche speranza, abbandono la VFLhouse e mi dirigo al Centro Media. Controlliamo le starting list con i “colleghi” (tutti super professionisti, grazie VFL per l’accredito!!!) ma arriva la notizia che tutte le competizioni, tranne Wakeboard, sono annullate.

Triste ma soddisfatto mi avvio verso casa per tornare alla mia vita di tutti i giorni: l’ufficio!

Una super esperienza che consiglio a chi è appassionato di Fotografia e Freestyle: le occasioni non mancano, le manovre spettacolari nemmeno, l’unico problema è che non si sa dove guardare!!!

Visti i risultati degli atleti che già conoscevo, lo consiglierei anche a chiunque pratichi queste discipline: il confronto con realtà così importanti, organizzate e competitive non può che tirare fuori il meglio se sei determinato e concentrato nei tuoi obiettivi.

Come concludere: il F.I.S.E. mi ha stregato, sicuro tornerò l’anno prossimo e anzi, sto già facendo un pensierino alla tappa di Budapest a Settembre!

Stay tuned on venice-freestyle e boardsphoto!