Ciao a tutti, ragazzi! Mi presento sono Filippo Kratter,

in questo momento sono, insieme a Marco Mazzonelli, l’allenatore della Squadra Nazionale di Snowboard, disciplina Slopestyle e Big Air.

Ricopro questo ruolo dal 2015, prima di allora ho fatto per molti anni (tipo 15 o più) il rider professionista, quindi diciamo che sono nell’ ambiente snowboard da più o meno tutta la mia vita.

Con la squadra Nazionale suddividiamo la stagione in gare ed allenamenti. Le gare vanno dai primi di Novembre a fine Aprile. Gli allenamenti invece, suddivisi in allenamenti sulla neve e a secco, cerchiamo di farli durante tutto l’ anno, per garantire ai ragazzi una certa continuità nel loro lavoro.

Di solito d’ inverno (settembre-maggio) facciamo più neve possibile, mentre nel periodo estivo abbiamo un Preparatore Atletico (ciao Stefano Cogliati!) che aiuta i ragazzi a mantenersi in forma al di fuori dello snowboard, per accrescere e migliorare tutte le loro caratteristiche fisiche.

A tal proposito questa Estate abbiamo organizzato un allenamento (ritiro) a Toyama in Giappone.

Perchè Toyama? Vedete, in Giappone si sono inventati un nuovo metodo di allenamento estivo specifico per lo snowboard e sci freestyle. Si tratta di una rincorsa e un salto di dimensioni importanti (intorno ai 20 metri) fatti di un materiale sul quale la tavola scivola più o meno come sulla neve e un atterraggio in discesa che è un materassone gonfiabile enorme.

Questo set up è un’ imitazione quasi perfetta di un Big Air taglia Xl standard di quelli che si trovano d’inverno nei park nostrani e sui quali poi si svolgono le gare, tipo Coppa del Mondo o Air and Style per capirci. Ma senza nessuna conseguenza fisica da impatto visto che l’ atterraggio è morbidissimo.

Il fatto poi che ci si possa allenare in qualsiasi condizione atmosferica e che un giro venga effettuato in meno di 5 minuti rendono la struttura una palestra senza eguali.

In una giornata a Toyama si gira come in una settimana in un park invernale. Senza alcun trauma fisico. Potete immaginare da soli quanto un’ esperienza del genere sia positiva per un rider che ha in mente nuovi trick da provare o vecchi trick da perfezionare o modificare.

Il ritiro di Toyama è stato anche un’occasione per me di interagire, per la prima volta in veste di allenatore, con Margherita e Giorgia.

Per la stagione 2017-2018 abbiamo infatti avuto l’ onore di creare nuovamente la squadra femminile, assente in Italia da qualche stagione. Ho visto crescere entrabe fin da quando erano in comitato e devo dire che con determinazione, passione e talento sono riuscite a fare passi da gigante.

Marco mzzonelli – Alessandro Benussi – Filippo Kratter

Allenare ragazze dopo anni in cui ho avuto a che fare solamente con uomini è sicuramente una nuova sfida. Ma sono determinato, insieme ad Alessandro Benussi, ad impegnarmi al massimo per dare a Giorgia e a Margherita tutti gli strumenti per sfondare a livello Nazionale e Internazionale.

Essendo questa la seconda esperienza per me a Toyama ho potuto notare quanto questo nuovo approccio all’ allenamento per il nostro sport sia fondamentale per la crescita dei riders, in sicurezza e divertendosi.

Ai miei occhi vedere famiglie intere, che in un weekend di settembre arrivano al “Toyama Kings” e lasciano liberi i loro figli di girare e divertirsi con una tavola ai piedi, è una cosa molto bella e che promette bene per il futuro di questo ambiente.

Sono rimasto colpito anche dal livello medio dei kids, che cresciuti con queste strutture ( il Giappone ne ha una ventina sul territorio, Toyama è quella col salto più grosso) hanno imparato trick davvero importanti a una giovanissima età.

Bambine di 12 anni sono in grado di fare bs e fs dublecorcks senza difficoltà, per fare un esempio specifico. Spero vivamente che a breve anche in Italia si possano sviluppare centri del genere, perchè sono sani e divertenti, e il divertimento, si sa, è alla base del nostro sport.

Clicca qui per vedere il video degli allenamenti a Toyama!