Venerdì 15/06 si è svolto il Mont Royale Dual Speed and Style: due rider si affrontano su percorsi paralleli, dove vengono conteggiati sia il tempo della run che lo spessore dei trick e il mix dei due decreta il vincitore.

Caratteristica unica della course qui a Innsbruck è che i due tracciati si intrecciano, richiedendo così a ciascun rider di saltare oltre l’avversario.

La velocità di Tomas Lemoine è sempre stata insuperabile, riuscendo a battere in finale Sam Reynolds sia in velocità che in trick, tra cui 360 double barspin-to-X-up, in entrambe le run di finale. Il secondo posto di Reynolds è comunque un miglioramento dal terzo posto sullo stesso podio l’anno scorso. La strada che ha portato al bronzo e il rider che vi è arrivato hanno quasi rubato la scena ai due.

Era la prima volta di Reynolds Vs Greg Watts (USA, campione Slopesyle a Whistler 2009 fuori da 4 anni), ed è stata pazzesca: Watts era in vantaggio dopo la prima run per aver chiuso un enorme flip bar bar back bar, con quello di mezzo oppo, che gli è valso un perfetto 100.0 per lo style.

Dopo aver fatto le somme delle due run, I rider erano alla pari per la prima volta in una competizione Crankworx Dual Speed & Style.
Il tie-break è andato al più veloce rider della prima run, spingendo Reynolds nella battaglia per l’oro con Lemoine.
Watts andrà Avanti battendo Tom van Steenbergen nella finalina 3°/4° posto.

Il sabato invece la giornata clou per me, và in scena lo Slopestyle: Hanno modificato le zone media e questa volta sono felice della posizione che è stata ricavata, da qui so di poter fare un po’ delle foto che volevo, per le altre toccherà aspettare che ci diano il accredito media gold, magari l’anno prossimo 😉

La giornata sembrava la ripetizione dell’edizione 2017: Brett Rheeder primo con 86.75, con la run più forte di giornata e un innedito backflip oppo tailwhip dal flat drop di partenza. Era nella stessa situazione anche l’anno scorso quando Rogatkin ha distrutto tutto con la sua seconda run. Anche oggi dopo la prima run Rogatkin era solo nono, ma di nuovo con una seconda run spaziale ribalta tutto ritrovandosi primo con 93.

Risultato costruito sui suoi trick, Twister del secondo jump, superman seat-grab one-hander in ingresso sulla struttura in legno, Cork 720 down e per chiudere front-flip tailwhip sul wood to jump di 10mt finale.

Raggiunto il suo obiettivo e trasformata la pressione in pura adrenalina si è rilassato, gasando i rider che scendevano dopo di lui e dispensando pugnetti a tutti gli estatici fan austriaci

Rheeder, attuale leader parte per ultimo in questa seconda run e sul secondo salto scivola dal pedale e da lì rinuncia praticamente a mettersi in gioco, whipperà soltanto su tutti I salti rimanenti accontentandosi del secondo posto.

Non male comunque per uno che la sera prima non sapeva nemmeno se avrebbe gareggiato, a causa di una caduta in settimana, anche lui infatti si dice orgoglioso di se stesso per gli ostacoli superati per arrivare anche solo a gareggiare con tutti gli altri.

Nella sua prima run Diego atterra lungo dal cannone, ma per fortuna riesce a stare sui pedali e a concludere senza danni (provando un bellissimo backflip cliffhanger sull’ultimo jump), ma la seconda sarà un’altra storia.
Parte forte con Frontflip double bar sul primo, frontflip dal cannone e chiude con il più bel cashroll visto qui a Innsbruck per un punteggio di 84 ed un fantastico 3° posto, il secondo di fila nel circuito Crankworx.

Un Diego tutto sorrisi sul terzo gradino del podio, supportato da qualche amico che è venuto con striscione al seguito: RIDE or DIEGO!!!
Come al solito Caverzasi sempre molto gentile e disponibile mi ha concesso un veloce commento a caldo tra Redbulltv e gli altri media mainstream, grazie Diego!

La classifica del campionato FMB adesso recita Rheeder 1900pt, Rogatkin sale in seconda con 1656 e Diego poco dietro con 1600 punti, io spero di seguirli nuovamente a breve!

Stay tuned on @boardsphoto and @venice_freestyle

Tommaso Vian